01/02/2010 - Palazzo Sormani: residenze di prestigio in Centro Storico
Palazzo Sormani è un edificio che abita il cuor del centro storico di Reggio Emilia da sempre. L'intervento effettuato si è proposto di recuperare una costruzione che risale in parte al 1768 di proprietà del Conte Claudio Trivelli edin parte al 1780. dopo che il Conte Carlo Sormani lo acquistò nel 1783, completando di fatto quella che oggi è l'impostazione planimetrica sulla quale si è intervenuti.
Il progetto di restauro/ristrutturazione ha previsto il pieno e completo rispetto delle eventuali parti originali di pregio e/o delle modificazioni storiche progressivamente intervenute, valorizzandone le componenti architettoniche e materiche in base alle indicazioni della Sopraintendenza ai beni culturali e ambientali dell'Emilia Romagna.
L'intervento di ristrutturazione si è potuto considerare relativamente semplice e teso prevalentemente ad una ridistribuzione degli spazi interni, al rifacimento degli impianti tecnologici secondo le tecniche attuali e nel rispetto delle normative vigenti, alla realizzazione delle finiture interne consone alla tipologia del fabbricato ed all'utenza a cui l'intervento stesso si rivolge.
Le finiture di pregio si riconoscono nelle pavimentazioni in legno prefinto nelle essenze più conosone al tipo di intervento. La stessa facciata ha visto la sostituzione della serramentistica con copie fedeli di quella presente in origine, ma adeguate il più possibile alle normative in materia di contenimento energetico e impatto acustico.
Pur non dimenticando mai il valore artistico e storico del complesso di cui parliamo, si è comunque data grande importanza alle esigenze di vita e utilizzo attuali; per questo sono stati creati posti auto scoperti al piano terra ed è stato proposto un progetto che prevede la realizzazione di un'altra serie di posti auto interrati.
La posizione di estrema centralità dell'edificio (adiacente a Piazza del Monte), lo rende particolarmente adatto sia per una destinazione abitativa che ad uso terziario o uffici privati.
Il progeto edilizio ha previsto la suddivisione degli ampi spazi in 13-14 nuove unità abitative con superfici variabili da 95 a 200mq. il fabbricato è provvisto di impianto di teleriscaldamento.

















